02 apr 2015

La mia prima torta di mele

Ciao ragazzi, questa ricetta era in programma davvero da tantissimo tempo ma non ho mai avuto il "coraggio" di farla. Lo so, non ci vuole una scienza ma fare torte vegane non è mai semplice. E' fondamentale seguire delle piccole regoline che si imparano solo con l'esperienza. La più importante è che gli ingredienti secchi e liquidi devono essere equilibrati altrimenti si otterranno dolci troppo umidi o gommosi. Dopo tanti tentativi sono riuscita a trovare una buona ricetta. Ecco cosa ho preparato:


Ingredienti per uno stampo da 20 cm:
- 125 gr di farina integrale
- 125 gr di farina 0 (o di farro)
- 150 gr di zucchero (integrale o bianco) ma potete metterne anche meno se le mele sono ben mature
- 100 ml di olio di semi ma potete metterne anche 90
- 300 ml di acqua a temperatura ambiente
- 2 mele di medie dimensioni
- cannella in polvere qb
- succo di limone qb
- sidro di mele qb (io ho usato quello della marca Vegetal Progress)
- 1 bustina di lievito per dolci

Procedimento:
1) Tagliare le mele a fettine sottili e spruzzarci il limone in modo che non si anneriscano
2) Versare in una ciotola la farina, lo zucchero, il lievito, la cannella e mescolare
3) Aggiungere lentamente l'olio, l'acqua, il sidro, il limone ed amalgamare sino ad eliminare tutti i possibili grumi
4) Versare nell'impasto le fettine di mele e mescolare ma non mettetene troppe altrimenti verrà molto umida! Ricordatevi di tenerne da parte alcune per la decorazione!!
5) Aggiungere le fettine sulla superficie in senso orario o come più vi piace
6) Infornare a 180° per 60 minuti
7) Fare la prova stecchino prima di sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di tagliare


In questa ricetta ho deciso di utilizzare uno dei tre prodotti ricevuti dall'azienda Vegetal Progress per dare un tocco speciale alla mia ricetta:


Quest'azienda è stata fondata nel 1974 dal biochimico dr. Giorgio Perotti per operare nel settore dei prodotti puri naturali ad uso alimentare e cosmetico. Ecco i criteri di qualità su cui si basa la Vegetal Progress:
  1. Ricerca e filosofia: more e rispetto dell’uomo e della natura
  2. Materie prime: sostanze vegetali di primissima scelta, minimamente trasformate e conservate unicamente con procedimenti fisici (concentrazione, diminuzione attività dell’acqua, pastorizzazione, freddo)
  3. Non utilizzo di OGM e di materie prime irradiate
  4. Provenienza: da culture certificate biologiche secondo il Reg. CE n° 834/2007, da piante selvagge, da selezionate aree di raccolta spontanea o coltivo. In ottemperanza all’art. 1-bis Legge n°204/2004 in etichetta compare il luogo d’origine dell’ingrediente utilizzato
  5. Produzione e logistica: in ambiente sterile per prevenire contaminazione microbiologica in opificio rispondente a modernissimi criteri di lay-out ed autorizzato dal Ministero della Salute. Personale di alta professionalità mantenuto in continuo aggiornamento con corsi interni ed esterni. Conservazione di materie prime e prodotti finiti in locali adeguati e sotto controllo automatico di temperatura, umidità e pressione con mantenimento continuo dei valori richiesti
  6. Controlli: applicazione di sistema di autocontrollo secondo la legge comunitaria e nazionale. Sistema di qualità secondo lo standard ISO9001:2008. Sistema applicato adeguato alla produzione di farmaci. Continue verifiche durante produzione e confezionamento. Analisi su materie prime (prima della spedizione e dopo il ricevimento da parte nostra) e sui prodotti finiti
  7. Additivi: non sono mai stati utilizzati coloranti, conservanti, aromi artificiali. La profumazione dei dermo-cosmetici avviene, laddove prevista, con oli essenziali biologici
  8. Test su animali: non vengono eseguiti, né commissionati a terzi, test su animali né sulle materie prime, né sui prodotti finiti. Non si utilizza gelatina animale e le capsule impiegate nella produzione di integratori sono a matrice vegetale: amido di patata (capsule molli), idrossipropilmetilcellulosa (capsule dure)
  9. Ambiente: sia in coltivo che in produzione non si utilizzano concimi, antiparassitari, antifungini sintetici; nei locali di produzione e magazzino si utilizzano carrelli elevatori elettrici; ricorso ad energie rinnovabili; risparmio energetico spinto grazie all’architettura con cui sono stati concepiti e realizzati gli edifici.

Dopo questa breve introduzione riguardante l'azienda, voglio parlarvi del Sidro di mele che ho utilizzato nella mia ricetta. La parola sidro proviene dal latino “sicera”, tributario del greco s…kera, a sua volta dall’ebraico שכר (traslitt. “shekar”) che si ritrova in diversi passi dell’Antico Testamento (es. Lev, 10:9, Giud. 13:4).
La prima attestazione del termine nel significato di succo di mela fermentato si ha durante il XII sec. nella lingua d’oïl presso Wace, poeta normanno, che ne parla in “Conception de Nostre-Dame”. In bretone (brezhoneg) il sidro è “sistr”. La tradizionale “Canzone del Sidro”, in bretone “Son ar Sistr”, racconta la storia di questa bevanda; eccone il testo bretone e la traduzione italiana:

La mela da sidro è una mela particolare, di piccola taglia, ricca in zuccheri e molto ricca in polifenoli (segnatamente tannini). Essa viene selezionata per produrre un fermentato di qualità. I meleti sono coltivati sia con sviluppo in alto che in basso, in terreni argillo-calcarei poco profondi che beneficino di un clima temperato oceanico.


Piccola curiosità:
Il sidro va servito in bicchiere con gambo, per evitare alla mano di riscaldarlo, ed a forma rotonda per consentire agli aromi di espandersi.

Vi lascio il link dell'azienda:

12 commenti:

  1. molto bella la tua torta complimenti... ovviamente sarà anche buona!!! gnam gnam

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  2. Che bontà che deve essere questa torta che hai preparato, deve essere buonissima.

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  3. Il sidro non l'ho mai assaggiato, ottimo abbinamento con quella bella torta

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  4. Beh anche io e mia mamma abbiamo fatto recentemente la nostra prima torta di mele...con risultati ben peggiori XD Il sidro dev'essere ottimo :P

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  5. Io e la mia famiglia adoriamo la torta di mele e la tua è spettacolare x essere la prima poi! Mi segno la ricetta grazie mille

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  6. La torta di mele è una delle mie torte preferite, non ho mai usato il sidro ma credo che ne esalti il gusto, in ogni caso l'aspetto è ottimo, sicuramente sarà anche buona.

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  7. Splendida torta ed ottimo abbinamento. Mi piace!

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  8. Che bontà questa torta di mele sempre gradita da tutti e ottimo il Sidro esalta il sapore di ogni dolce

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  9. Mio marito adora la torta di mele! Fosse per lui ne dovrei sfornare in continuazione! La tua è molto invitante!

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  10. Amo la torta di mele e la tua sarà ottima ; vorrei tanto provare questo sidro.

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  11. Ciao Cristina la trovo splendida...qualche anno fa era il dolce che preferivo preparare mi veniva buonissima ma ora il forno non mi rende giustizia :-)

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  12. Compimenti per la torta, amo questa specialità tanto semplice ma buonissima. Sarà forse la sua semplicità che la rende la mia preferita! Un buon bicchiere di Sidror per accompagnarla e tutto è perfetto

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